|
ESAME DI STATO PER L'ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE DI AGROTECNICO E DI AGROTECNICO LAUREATO |
|
Le prove d'Esame delle sessioni dal 1999 al 2011 |
|
SESSIONE 2011 |
|
1^ PROVA - Nelle tecniche di produzione vegetale la produzione delle piante da cause avverse occupa un posto preminente a salvaguardia della qualità e quantità del prodotto. La fitoiatria scienza proposta alla difesa delle colture quantunque miri sempre all'elemento primario, ossia al parassita, vuole anche che la lotta contro le malattie possa realizzarsi attraverso l'ospite e l'ambiente. Il candidato indichi i principi a fondamento ed esemplifichi con la trattazione dei casi concreti il controllo dei parassiti vegetali mirando all'ospite e all'ambiente a tutela della produzione e per una maggiore e rinnovata attenzione rivolta all'equilibrio dell'agroecosistema. |
|
2^ PROVA - L’imprenditore proprietario-coltivatore di un’azienda agraria di media grandezza, ad indirizzo produttivo orticolo con specie diverse, è interessato ad incrementare la produzione di patate primaticce. Intende ottimizzare la fertilità dell’appezzamento di terreno di medio impasto e di natura alluvionale, destinato a detta coltura, dell’estensione di ettari due, attraverso l’incremento dell’impiego di concimi chimici e di interventi irrigui in momenti critici della fenologia della pianta, grazie alla recente opera di captazione di una falda acquifera nella stessa proprietà. Il candidato, dopo aver assunto a sua scelta i necessari dati tecnico-economici, verosimiglianti, con giusto criterio, determini la quantità di concimi, da utilizzare per la coltivazione della specie indicata al fine di realizzare il massimo utile per l’imprenditore. |
|
SESSIONE 2005 |
|
1^ PROVA - Una azienda, sita in pianura ed estesa per 60 ha, deve produrre circa il 75% del foraggio e dei mangimi necessari all’allevamento di bovini da latte. Il candidato illustri un ordinamento produttivo capace di fornire le richieste alimentari nella percentuale indicata. Calcoli poi il carico di bestiame allevabile descrivendo la razza prescelta ed ipotizzi un tipo medio di razione per animali in produzione, tenendo presente anche l’apporto dei mangimi da acquistare per integrare le produzioni aziendali. |
|
2^ PROVA - Il candidato rediga il bilancio consuntivo di una azienda estesa per 20 ha che realizza una rotazione coltura industriale, mais da granella, grano. La gestione è attivata da un imprenditore che ne redige l’esercizio e che ricorre, per i lavori colturali, a contoterzisti e, per le altre operazioni, ad operai avventizi. Il candidato, integrando la descrizione aziendale con dati tecnici economici significativi, esponga analiticamente la situazione delle entrate e delle uscite e provveda ad elaborare il richiesto bilancio. |
|
SESSIONE 2004 |
|
1^ PROVA - Un impianto frutticolo di una azienda specializzata comprende ha 1,50 che devono essere irrigati durante l’intero periodo primaverile estivo. Il candidato descriva una situazione ambientale ed agronomica correlata alle caratteristiche indicate ed illustri le modalità di irrigazione che ritiene di proporre, sapendo che l’azienda dispone di un pozzo adeguato. Definisca poi i criteri per determinare i corsi d’acqua da erogare per ciascuno intervento e gli intervalli fra di essi. |
|
2^ PROVA - Il proprietario di una azienda estesa per 95 ha con ordinamento foraggero intensivo (mais, erbai, trifoglio ed erba medica), sita in zona pedecollinare, dispone di un trattore gommato di 40CV e vorrebbe acquistare un mezzo cingolato di maggiore potenza per il quale prevede l’impiego di circa 550 ore annue. Il candidato, ipotizzando tutte le voci di spesa, computi il costo annuo del trattore ed elabori, poi, un giudizio di convenienza rispetto al noleggio, cui il proprietario è ricorso fino al quel momento, sapendo che il prezzo orario si è aggirato sui 45 euro. |
|
SESSIONE 2002 |
|
1^ PROVA - Scelta una specie arborea del gruppo delle Pomacee o delle Drupacee il candidato, dopo aver illustrato esaurientemente i caratteri della zona nella quale la coltura prescelta verrà praticata, illustri i criteri per l’impostazione della difesa integrata, descriva le modalità ed i momenti di intervento e sottolinei le fasi critiche delle operazioni in dipendenza della biologia delle cultivar e delle condizioni ambientali. |
|
2^ PROVA - Una azienda sita in pianura ed estesa per 12 ha produce su una metà della superficie coltivabile mais da granella e sulla rimanente porzione colture foraggere a ciclo annuale. L’azienda è dotata di fabbricati adeguati, di un buon livello di meccanizzazione, di impianto di irrigazione ed ali mobili ed è condotta dal proprietario direttamente. Il candidato, ipotizzando liberamente ogni altro elemento necessario a meglio specificare i caratteri aziendali, imposti una contabilità cronologica riportando, attraverso le dovute registrazioni, qualsiasi fatto avente incidenza economico-contabile. Proceda poi, al termine dell’esercizio produttivo, alle registrazioni di chiusura ed illustri, con un breve commento, i risultati rilevati. |
|
SESSIONE 2001 |
|
1^ PROVA - In una zona agricola perilacustre, con terreni leggermente declivi verso lo specchio d’acqua, esistono impianti frutticoli arborei ed arbustivi in grado di fornire prodotti di qualità. L’esame delle acque del lago mostra presenza di sostanze inquinanti d’origine agricola tendente lentamente a modificare la situazione ecologica esistente. Il candidato, ipotizzando con descrizione analitica gli aspetti ambientali più significativi, illustri i principi e le tecniche per definire interventi annuali di concimazione che avvantaggino le colture senza influenzare la già precaria situazione ecologica. |
|
2^ PROVA - Un proprietario imprenditore conduce un’azienda ortofrutticola estesa per 12 ettari, sita in pianura, dotata d’impianto di irrigazione capace di soddisfare il 65% delle necessità idriche aziendali. Il candidato ipotizzi un ordinamento aziendale con descrizione analitica delle relative caratteristiche e delinei un esercizio produttivo. Rediga, quindi, un bilancio preventivo illustrando specificatamente i tributi cui l’azienda è assoggettata nonché le procedure per l’utilizzazione della manodopera avventizia che copre il 40% delle necessità lavorative totali. |
|
SESSIONE 2000 |
|
1^ PROVA - Il candidato, individuata una specie arborea a piacere, descriva e commenti le strategie di lotta biologica e/o guidata attuabili per ottenere frutta a basso residuo di prodotti chimici. |
|
2^ PROVA - Il candidato, con riferimento ad un’azienda olivicola, in zona collinare, di media estensione, a buon indice di meccanizzazione, dopo aver descritto le caratteristiche tecniche ed organizzative rediga il conto colturale di un ettaro di oliveto in fase di piena produzione. |
|
SESSIONE 1999 |
|
1^ PROVA - Il candidato, dopo avere assunto verosimili dati tecnici, definisca il piano di concimazione e le modalità di distribuzione in campo dei concimi per una coltura erbacea di pieno campo, a sua scelta, nel rispetto delle falde acquifere. |
|
2^ PROVA - Il candidato descriva i criteri per la valutazione di convenienza per la trasformazione del latte in formaggio e/o dell’uva in vino. |