I CORSI I.F.T.S. VALGONO PER L’ISCRIZIONE NELL’ALBO PROFESSIONALE


I corsi di studio I.F.T.S. - Istruzione e Formazione Tecnico Superiore, istituiti ai sensi della legge 17 maggio 1999, n. 144, sono la nuova frontiera dell’istruzione superiore non universitaria.
Nati inizialmente per assicurare tecnici specializzati prevalentemente per il settore dipendente, per iniziativa del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, con il DPR n. 328/2001, questi corsi sono stati ritenuti validi anche ai fini del praticantato professionale.
Inoltre il Ministero dell’Istruzione e della Università ha chiamato esperti del Collegio Agrotecnici a fare parte della Commissione di Studio incaricata di raggruppare i molti (e poco gestibili) profili IFTS in cinque aree omogenee, che origineranno altrettanti profili IFTS, a questo punto distinguibili su tutto il territorio nazionale (questi profili sono in fase di finale validazione da parte del Ministero).
Posto che l’art. 55 del DPR n. 328/2001 prevede che:
“Art. 55.
1. Agli esami di Stato per la professione di agrotecnico e di agrotecnico laureato...
(omissis)
3. Possono, altresì, partecipare agli esami di Stato per le predette professioni coloro i quali, in possesso dello specifico diploma richiesto dalla normativa per l’iscrizione nei rispettivi albi, abbiano frequentato con esito positivo, corsi di istruzione e formazione tecnica superiore, a norma del decreto del Ministro della pubblica istruzione 31 ottobre 2000, n. 436, recante norme di attuazione dell’articolo 69 della legge 17 maggio 1999, n. 144, della durata di quatto semestri, comprensivi di tirocini non inferiori a sei mesi coerenti con le attività libero professionali previste dall’albo cui si chiede di accedere.
(omissis)”
resta il problema della individuazione dei Corsi IFTS “coerenti con le attività libero professionali previste dall’albo cui si chiede di accedere”.
A questo riguardo il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati riconosce automaticamente validi e sostitutivi della pratica professionale i Corsi IFTS con Codice ISTAT relativo alle figure tecniche dell’agricoltura e dell’ambiente (ad esempio: Codice ISTAT “3.2.2.1-Tecnici agronomi, zootecnici e forestali”), la tipologia del Corso e la rispondenza al Codice ISTAT può essere attestata dagli Enti realizzatori.
Altri Corsi IFTS con diversa classificazione ISTAT possono essere riconosciuti validi, previa valutazione di una particolare Commissione istituita presso il Collegio Nazionale; gli interessati debbono, in questi casi, produrre istanza unendo il programma di studi seguito nel Corso.
Nello specifico ogni semestre di Corso IFTS equivale ad un semestre di pratica; pertanto coloro i quali possono vantare la frequenza di solo uno o due semestri di Corso possono completare il periodo mancante a raggiungere i quattro semestri con una delle modalità previste all’art. 1, c. 2, della legge 5 marzo 1991, n. 91 (e precisamente: 1. Pratica presso una studio professionale, previa iscrizione nel Registro dei praticanti del Collegio locale; 2. Riconoscimento di attività tecnica subordinata - il riconoscimento viene deliberato sempre dal Collegio locale; 3. Possesso di un ulteriore titolo di studio universitario di tipo attinente).
Per le modalità di svolgimento della pratica è possibile consultare le altre parti di questo sito, in ogni caso ci si deve rivolgere al Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati della Provincia di residenza (gli indirizzi sono consultabili sempre all’interno di questo sito).